Dichiarazione CGD Lombardia al sindaco Errante

Milano 15 12 2016
Stiamo assistendo, sulla stampa e sui social network, alla pratica illusionista del sindaco Errante:
punta il dito sui genitori firmatari del ricorso al TAR per i pasti negati ai figli di genitori morosi, per distogliere lo sguardo dei cittadini dai conti economici che mettono a nudo il fallimentare “sistema Corsico” che ha racimolato cifre percentualmente esigue di fronte al caro prezzo che sta facendo pagare a tutta la comunità scolastica del paese in termini di tensione emotiva e di privazione del diritto alla serenità.
Pubblicare i nomi dei genitori firmatari del ricorso, qualora non fosse un’illecita violazione della privacy, certamente è un comportamento eticamente discutibile.
Evidenziando in giallo il cognome di uno di questi genitori conferma il tentativo di ridurre a bega politica di paese una questione che, per la sua inedita gravità, ha varcato i confini nazionali.
Hanno avuto ragione i genitori incolpevolmente insolventi a non fidarsi della buona creanza degli attori della vicenda. Il timore era, qualora avessero firmato a loro volta il ricorso al TAR, di ritrovarsi additati come morosi sulla pubblica piazza.
Per comprendere l’evento a cui stiamo assistendo e per non distogliere lo sguardo dal tema fondamentale dei diritti dei minori è allora necessario fissare i punti fermi di questa storia:
non ci sono in assoluto velleità di tipo politico o partitico nelle azioni messe in atto da parte della nostra Associazione e dei genitori firmatari che in essa si riconoscono.
Il Coordinamento Genitori Democratici è, per statuto, un’associazione nazionale indipendente, è riconosciuta dal Ministero dell’istruzione Università e Ricerca con Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1996, n.567, è accreditata per la formazione dei docenti, siede ai tavoli istituzionali dell’Autorità Scolastica nazionali, regionali e territoriali.
Da 40 anni si occupa di difesa dei diritti dei minori, come nel caso di Corsico.
E’ indispensabile ancora ricordare che di questa triste storia, insieme al CGD, hanno preso netta posizione con un comunicato congiunto del marzo 2016, organizzazioni di peso internazionale come Action Aid e Save the Children.
Insieme stiamo continuando a chiedere esclusivamente la tutela dei diritti dei bambini.
Stiamo continuando a difendere la loro innocenza di fronte alle responsabilità degli adulti.
Ogni distrazione da questi punti fermi è appunto colpevole illusionismo.
Vogliamo e dobbiamo ridare serena dignità al momento della mensa per ogni scolaro delle scuole di Corsico, le elezioni amministrative sono un altro discorso del quale non ci occupiamo.
Gianni Alberta
Presidente regionale CGD Lombardia

 

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